«In zona ci sono alcuni centri di assistenza che potrebbero occuparsene, ma conviene contattarli per conoscere tempi e costi.»
Non perché lavori peggio: perché online non ti trovano. Sistemo sito, scheda Google e recensioni insieme — e le chiamate iniziano ad arrivare a te. Online in 10-14 giorni, a Trento e in tutto il Trentino.
Cercano, guardano le foto, leggono le recensioni. Se ti trovano con una scheda vuota o un sito di dieci anni fa, passano al prossimo — anche quando sei il migliore della zona.
Non è che lavori peggio degli altri: è che non ti vedono. E sono clienti che perdi senza accorgertene, uno alla volta, tutti i giorni.
Tre nomi sullo schermo. Uno riceve la telefonata. Gli altri due, per quel cliente, non esistono.
Non serve stravolgere niente. Prendi il valore medio di un tuo lavoro e conta i clienti che oggi finiscono da un altro solo perché ha la scheda più curata.
Metti i tuoi numeri al posto di questi: nessuno conosce il valore di un tuo cliente meglio di te. Questo non è un costo di rappresentanza — è smettere di regalare lavoro alla concorrenza.
Prima di raccontarti quanto costa o perché serve, ti faccio vedere cosa so fare. Non un'immagine né uno screenshot: ti apro il sito vero e ci navighi dentro, dal telefono e dal computer. Ogni riga, ogni testo e ogni scelta lì dentro sono mie.
Costruisco un modello completo per ogni settore prima di lavorare con quel settore: così quando arrivi tu non parto da zero, parto da qualcosa che funziona già e lo cucio sulla tua attività. Aprine uno e giudica il lavoro — è l'unico modo onesto che ho per dimostrartelo.
Non trovi il tuo mestiere qui sotto? Non è un problema: questi sono i modelli che ho finito, non l'elenco di chi seguo. Il lavoro è lo stesso per un negozio, uno studio o un'impresa — cambiano le parole e le domande da mettere in pagina, non il metodo. Guarda uno qualsiasi dei tre: quello che vedi lì è quello che riceveresti tu.
Un sito da solo non porta nessuno. Una scheda Google da sola si ferma. Il lavoro vero è metterli in fila, allineati, in modo che ogni pezzo spinga quello dopo. Ecco l'ordine esatto in cui succede.
Ogni pezzo, da solo, serve a poco — ed è per questo che chi ti vende solo il sito ti lascia a metà. Messi in fila e allineati si spingono a vicenda: quello è il lavoro che ti faccio.
Un settore dove il cliente sceglie sulla fiducia e dove sbagliare una frase costa una segnalazione all'Ordine. Ogni testo è scritto entro i limiti del codice deontologico.
Qui il cliente ha una perdita in casa e trenta secondi di pazienza. Ogni scelta della pagina serve a una cosa sola: che la chiamata arrivi a te invece che al prossimo numero della lista.
Qui il cliente ha un guasto in casa e trenta secondi di pazienza, esattamente come per l'idraulico — cambia solo cosa rischia se aspetta.
Le schede Google le curo da tempo: quella parte del mestiere la conosco bene. Il sito completo l'ho aggiunto adesso, ed è per questo che te lo faccio vedere prima di chiederti un euro. Apri il modello, guarda com'è fatto e giudica il lavoro.
Passati i 10-14 giorni, questo è quello che possiedi. Non è in prestito e non sparisce se un domani smetti di pagarmi.
Sembrano mestieri lontani, ma chi ha bisogno di loro fa la stessa identica cosa: apre il telefono, cerca in zona, e chiama il primo che sembra serio. Cambia la domanda — «dentista aperto sabato», «idraulico urgente», «avvocato per una separazione» — non il momento in cui si decide.
Io lavoro su quel momento lì, e per questo il mestiere non cambia il lavoro che faccio: cambiano le parole, le foto e le domande da mettere in pagina. Lo faccio da remoto, ovunque sia la tua attività in Europa.
Se vivi dei clienti della tua zona, siamo in tema — qualunque sia il tuo settore. Se vendi solo online, no: non sono la persona giusta e te lo dico subito.
Non lavoro con e-commerce, campagne pubblicitarie o social gestiti tutti i giorni. Se ti serve quello, te lo dico subito e non ti faccio perdere tempo.
Non una lista di cose, ma sei modi di farti arrivare più clienti. Un pacchetto solo, un prezzo detto prima. Se una cosa non ti serve, non te la vendo.
Sito velocissimo e pensato per il telefono, col pulsante «Chiama» sempre sotto il pollice. Chi arriva non si perde: preme e ti squilla il telefono. Ed è tuo, intestato a te.
Scheda Google curata — categoria, servizi, orari, foto vere. È la prima cosa che vedono, spesso l'unica: ti mette davanti a chi ha bisogno di te in questo momento, nella tua zona.
Un QR e un link da dare ai clienti contenti: le recensioni arrivano da sole e convincono al posto tuo. Più stelle vuol dire meno sconti da fare per farsi dire sì.
Testi e dati pensati per chi cerca nella tua città e nei paesi intorno. I clienti vicini, quelli che possono davvero entrare dalla tua porta, trovano te.
Orari, prezzi e servizi scritti in modo che, quando qualcuno chiede a un assistente chi chiamare in zona, il tuo nome sia pronto da fare.
Sono io dall'inizio alla fine, un numero solo a cui scrivere. Nessun call center, nessun rimpallo: quando serve una modifica, la fai con un messaggio.
Se lavori anche a Lavis, a Pergine, a Mezzolombardo, ognuno di questi comuni può avere una pagina sua sul tuo sito. Chi cerca proprio in quella zona trova una pagina che parla di quella zona — non solo l'indirizzo della sede, tre clic più lontano. È un altro modo, oltre alla scheda Google, di farti trovare vicino a chi ti serve davvero.
C'è però un modo sbagliato di farlo, ed è la norma in giro: trenta pagine quasi identiche col nome del paese cambiato — «idraulico a Lavis», «idraulico a Pergine», «idraulico a Mezzolombardo». Google ha un nome preciso per questa roba, doorway page, e su un sito nuovo non solo non funzionano: rischiano di far scendere anche il resto.
Il codice che genera queste pagine ha un freno scritto dentro: una pagina nasce solo se per quel comune hai un fatto vero, con un numero dentro, diverso dalle altre già fatte. Se manca anche solo una di queste tre cose, quella pagina non la creo — anche se il comune, in teoria, lo copriresti.
«A Mezzolombardo interveniamo su 40 caldaie l'anno nelle case anni '70 di via Rotaliana, dove il contatore è ancora fuori casa.»
«Siamo il tuo idraulico di fiducia anche a Lavis, con anni di esperienza e massima serietà.»
Il risultato è un sito piccolo ma pulito: ogni pagina in più aumenta le tue possibilità di farti trovare, mai il rischio di essere penalizzato. Il tetto è comunque 6 pagine in tutto, e non lo alzo nemmeno se me lo chiedi: se salta la scheda, salta al cliente, non a me.
Non scorrono dieci risultati: fanno una domanda e ricevono una risposta sola, con dentro uno o due nomi. Prima erano dieci link e qualche cliente arrivava comunque. Adesso o sei tra quei due nomi, o per chi ha chiesto non esisti.
E l'assistente non guarda solo il tuo sito: incrocia la scheda Google, le mappe, le recensioni sparse in giro. Se i tuoi dati dicono cose diverse a seconda di dove li legge, ti scarta e passa al prossimo. Mettere ordine in quei dati è metà del mio lavoro.
«Mi si è rotto lo schermo del portatile, c'è qualcuno in zona che me lo cambia in giornata? Quanto viene?»
Stesso esempio di prima. Per uno studio o un'officina cambia solo la domanda.
«In zona ci sono alcuni centri di assistenza che potrebbero occuparsene, ma conviene contattarli per conoscere tempi e costi.»
«Ti consiglio Nolvia, in centro: sostituzione schermo in giornata su appuntamento, aperto anche il sabato mattina, preventivo gratuito e riparazione da 90 €.»
Non succederà: sta già succedendo, per una parte dei tuoi clienti. Mettersi in pari adesso costa poco.
Mi chiamo Lucas. Ho aperto il mio primo ristorante a diciannove anni: oggi ne ho quaranta, e diciassette li ho passati dentro attività mie. Due ristoranti in Brasile, poi Casa Brasil — la churrascaria che ho avuto a Mezzolombardo fino al 2013 — e dopo una hamburgueria con dentro uno studio di tatuaggi.
Settori diversi, stesso problema tutte le volte: farsi trovare da chi non ti conosce ancora. Non vengo dal marketing, vengo da dietro il bancone. So quanto pesa una sala vuota di giovedì sera e quanto lavoro sta dietro a una giornata che da fuori sembra semplice. Per questo non ti venderò mai una cosa che non ti serve: sono stato io quello a cui provavano a venderle.
Sito, scheda Google, recensioni. Ti dico con precisione cosa ti sta facendo perdere clienti — e te lo faccio vedere, non te lo racconto. Guarda cosa controllo, uno per uno →
Gratis · Te lo mando in 2-3 giorniMi serve un'oretta del tuo tempo all'inizio e le foto che hai già sul telefono. Al resto penso io.
10-14 giorni dal via liberaChi ti cerca trova un'attività seria, con le informazioni al posto giusto. E sceglie te.
Da lì in poi, lavora da soloIl resto è un problema mio.
Misuro 14 cose sulla tua attività. Ne sistemo 11 sul tuo sito. Alla fine te le ricontrollo tutte, una per una.
Questa è la parte che di solito nessuno ti fa vedere, e che invece decide tutto. Sotto c'è l'elenco vero — non una descrizione generica, i controlli esatti che passo uno a uno. Se hai fretta ti basta la riga qui sopra; se vuoi la prova, continua.
Li faccio prima di sentirti, sui dati pubblici. Ognuno pesa in modo diverso: quelli in alto sono quelli che ti costano più clienti.
Da qui esce un quadro con le priorità in ordine: cosa ti costa di più adesso, e cosa si sistema per primo. Te lo mando anche se poi non lavoriamo insieme.
«Indicizzare» vuol dire una cosa sola: fare in modo che Google e le AI riescano a leggerti, capirti e citarti. Sono passaggi concreti, e alla fine li ricontrollo tutti.
Alla fine ripasso tutti i controlli e ti mando l'esito. Non «è fatto»: la lista con la spunta accanto a ogni voce.
Tutto questo ti rende leggibile e citabile. Non ti garantisce di essere citato: su un dominio nuovo, senza nessuno che ti nomini altrove, ci vuole tempo e nessuno può prometterti il contrario. Chi ti garantisce il primo posto o la citazione sicura ti sta vendendo una cosa che non controlla.
Non ti faccio scrivere per sapere il prezzo. Un pacchetto solo, scritto qui sotto per intero. Se il tuo caso è più complicato te lo dico prima di iniziare, non a lavoro fatto.
300 € in meno sull'avvio per i primi 5 clienti. Non perché svendo: prendo cinque clienti a prezzo d'ingresso perché voglio cinque lavori seguiti bene e documentati, non cinquanta fatti di fretta. Lo sconto è sull'ingresso, non sul canone. Chi parte adesso tiene il suo prezzo per sempre.
Prima di guardare il prezzo, guarda cosa costano le alternative. Sono cifre di mercato, verificabili: cercale.
| Se scegli | Quanto costa | Cosa ti danno |
|---|---|---|
| Un sito in abbonamentoPiattaforme automatiche | 30-40 €al mese | Il sito e basta. La scheda Google, le recensioni e il farsi trovare restano problemi tuoi. |
| Un'agenzia webProgetto tradizionale | 1.500-3.500 €una tantum, più manutenzione | Un sito curato. Ma la presenza locale di solito è un servizio a parte, che si paga a parte. |
| Un consulente SEO localeChi ti fa trovare in zona | da 300-800 €al mese | Il lavoro sul farsi trovare. Il sito, quasi sempre, non è compreso. |
| FoundTutto insieme, una persona sola | 490 € + 299 €avvio, poi al mese | Sito, scheda Google, recensioni e WhatsApp nello stesso prezzo. Un interlocutore, un numero. |
Non sono il più economico e non provo a esserlo: chi costa 34 € al mese ti dà il sito, non i clienti. Sono il più economico fra chi si occupa di tutte e tre le cose insieme — ed è insieme che funzionano.
Non ci sono versioni ridotte. Il giro che ti ho descritto funziona perché i pezzi sono tutti attaccati: se ne tolgo uno per farti risparmiare trenta euro, ti vendo una cosa che non porta i clienti che ti ho promesso.
È la domanda giusta, visto che le piattaforme automatiche non te lo chiedono. La differenza è cosa resta in mano a te.
Con loro paghi 34 € al mese e non possiedi niente: il giorno che smetti, sito e indirizzo spariscono e riparti da zero. Qui l'avvio paga il lavoro vero dei primi 10-14 giorni — scrivere i testi, montare il sito, verificare la scheda, allineare i dati ovunque, stampare il QR, configurare WhatsApp — e alla fine il dominio è intestato a te e i file sono tuoi. Se un domani te ne vai, te li porti dietro.
Lo paghi in due volte: metà quando ti mostro il sito vero, il resto quando è online. Non anticipi un euro su una promessa — solo su un lavoro che hai già davanti.
Se preferisci pagare una volta sola si può, ma non è «compri il sito e ciao»: paghi 3.980 € (fuori dal lancio 4.280 €) e sei a posto per un anno intero — l'avvio più dodici mesi di lavoro, tutto dentro. Rispetto a pagare mese per mese risparmi 98 €. Quello che compri non è il sito: è l'anno. Un sito fermo tre mesi non porta niente — i clienti arrivano dalla scheda curata ogni mese, dalle recensioni che continuano ad arrivare e dai dati tenuti allineati ovunque. Quel lavoro va avanti tutti i mesi, esattamente come per chi paga il canone. Dal tredicesimo mese continui a 299 € al mese, oppure paghi un altro anno avanti a 3.490 € e risparmi di nuovo cento euro. Dominio e hosting sono compresi anche qui: non ti arriva nessuna voce a fine anno.
Non ti chiedo un euro sulla fiducia. Costruito il sito con i tuoi testi e sistemata la tua scheda Google, te li mando: solo lì paghi la prima metà dell'avvio. Finisco di allineare i dati ovunque, stampo il QR, configuro WhatsApp e pubblico — alla consegna paghi il resto. Il primo mese di canone è incluso. E se un domani decidi di fermarti, basta un messaggio: nessuna penale, nessun preavviso. Quello che hai costruito non si spegne con la disdetta: il sito è tuo con il dominio intestato a te, la scheda Google resta verificata e allineata, WhatsApp Business resta configurato, il posizionamento fatto continua a lavorare e le recensioni raccolte restano dove sono. Poi, se ti serve ancora una mano, sai dove trovarmi.
Due clienti in più al mese e si è già ripagato. Dal terzo in poi è guadagno tuo.
Voglio il mio esempio gratuito →Perché Found è nuova. Fino a ieri mi occupavo solo di schede Google: le sistemavo, le curavo, facevo arrivare le recensioni. Il pacchetto completo — sito, scheda e recensioni insieme — l'ho messo in piedi adesso, e ai primi 5 clienti l'avvio costa 300 € in meno. Lo sconto è solo sull'ingresso: il canone è il lavoro che faccio ogni mese e quello vale quello che costa. Finiti i cinque posti l'avvio torna pieno, ma chi è entrato prima non vede aumentare nulla.
No. Sono a Trento, ma il lavoro si fa a distanza: mi bastano un'ora al telefono e le foto che hai già. Lavoro anche fuori dall'Italia, perché il problema è identico ovunque — cambia la città, non il modo in cui la gente cerca. Scrivimi anche se sei fuori Italia.
Il lavoro mensile sì, il modo di pagarlo no. Un sito lasciato fermo invecchia in un anno e la scheda Google va curata, non solo aperta: quella parte c'è sempre. Puoi pagarla 299 € al mese, oppure un anno intero in anticipo risparmiando cento euro. Non esiste la versione in cui il lavoro sparisce, perché è quello che ti porta i clienti.
Tuo. Intestato alla tua attività, con le credenziali in mano a te. Se un domani vuoi cambiare fornitore, ti porti via sito, dominio e mail senza chiedere il permesso a nessuno.
Solo il canone: 299 € al mese, e dentro c'è tutto. Dominio, hosting, backup, modifiche, la scheda Google curata ogni mese, il sistema recensioni e WhatsApp. Non ci sono altre voci e non ci sono extra a fine anno. Vale anche se paghi l'anno in anticipo: dominio e hosting sono dentro anche lì.
Un'ora, forse meno. Mi racconti l'attività e mi passi le foto che hai già sul telefono. Poi sparisco e ti richiamo quando c'è qualcosa da guardare.
Forse no, e in quel caso te lo dico. Se è veloce sul telefono, aggiornato e coerente con la tua scheda Google, sei a posto. Nove volte su dieci però il problema non è il sito: è quello che Google mostra di te.
No, e chi te lo garantisce ti sta prendendo in giro. Su chi compare per primo pesa anche quanto sei vicino a chi sta cercando in quel momento. Quello che posso garantirti è che chi ti trova veda un'attività seria invece di una scheda vuota.
Ti dico come stanno le cose, perché in giro si promette di più di quello che si può fare. WhatsApp non si accorge di una chiamata persa: la risposta automatica parte quando qualcuno ti scrive, non quando ti chiama. Per rispondere davvero da soli a una chiamata persa serve un servizio a parte, che costa sui 40-50 € al mese, e per un artigiano che lavora da solo non vale la spesa. Quello che faccio costa zero e funziona quasi uguale: la segreteria dice di scriverti su WhatsApp, e chi scrive riceve subito la risposta automatica che chiede problema e indirizzo e promette il richiamo. Se poi vuoi l'automazione completa te la faccio fare, ma prima ti dico quanto costa davvero.
Prima ti faccio vedere un esempio concreto sulla tua attività, gratis: decidi dopo aver visto, non prima. Se accetti, costruisco il sito vero con i tuoi testi e sistemo la tua scheda Google: quando è pronto da guardare te lo mando, e solo lì paghi la prima metà dell'avvio. Il resto lo paghi quando è online, allineato ovunque e con QR e WhatsApp pronti. E se dopo un mese non ti convince, disdici con un messaggio, senza penali. Ma attenzione a cosa ti resta in mano, perché non è solo il sito: resta la scheda Google verificata e allineata al sito, il WhatsApp Business già configurato con le risposte automatiche e la segreteria che ci porta dentro le chiamate, il lavoro di posizionamento per la tua zona e per le AI — che è fatto una volta e continua a valere — e il QR delle recensioni, che intanto ha già iniziato a raccoglierle. Il dominio è intestato a te dal primo giorno. Hai pagato l'avvio in due volte, guardando il lavoro prima di ogni pagamento, e ti resta tutto il lavoro, montato e funzionante.
L'avvio costa 490 € una volta sola — prezzo di lancio per i primi 5 clienti, poi 790 € — più 299 € al mese, IVA esclusa. Nel canone c'è tutto: dominio, hosting, scheda Google curata ogni mese, sistema recensioni e modifiche. C'è anche la formula con l'anno pagato in anticipo: 3.980 € in lancio (4.280 € dopo), che comprendono avvio e dodici mesi di lavoro e fanno risparmiare 98 €. Dal tredicesimo mese si continua a 299 € al mese, o con un altro anno anticipato a 3.490 €. Restano da pagare solo dominio e hosting a costo reale.
Sì, ed è metà del lavoro. Creo o sistemo la scheda, la tengo identica al sito su nome, telefono, orari e zone, e ci metto mano ogni mese. Per un'attività locale la scheda porta più telefonate del sito, perché è la prima cosa che si vede quando qualcuno cerca dal telefono.
Per qualunque attività che vive dei clienti della sua zona: idraulici, elettricisti, studi legali, dentisti, artigiani. Cambiano le parole, le foto e le domande da mettere in pagina; il modo di farsi trovare è lo stesso.
Con un QR stampato da dare a ogni cliente e un messaggio già pronto da mandare dopo il lavoro. Il link va a tutti allo stesso modo: filtrare chi può lasciare la recensione è vietato dalle regole di Google e fa rischiare la sospensione della scheda.
Di solito perché Google non capisce di cosa ti occupi e dove: mancano le pagine sui servizi che fai davvero, oppure la scheda Google dice cose diverse dal sito. Essere online e essere trovabili sono due cose separate, e la seconda si sistema.
No. Non devi entrare da nessuna parte e non devi aggiornare niente. Le modifiche me le chiedi con un messaggio su WhatsApp e le faccio io: sono dentro il canone, non si pagano a parte.
Ti preparo un esempio concreto sulla tua attività: cosa cambierei, come, e perché. Gratis, senza impegno. Lo guardi con calma, quando hai cinque minuti.
Se ti convince, lo mettiamo in pratica: costruisco il sito vero e sistemo la tua scheda Google, te li mostro, e solo allora si parla di soldi — metà quando li vedi, il resto quando è online. Se no, quell'esempio resta tuo: usalo come vuoi, anche con qualcun altro. Non rischi niente, da nessuna parte.
Dimmi che lavoro fai e in che zona. Ti preparo l'esempio e te lo mando in 2-3 giorni: lo guardi con calma, poi decidi. Se non ti convince non mi devi niente, e l'esempio resta tuo.
Preferisci che ti richiami io? Mandami un messaggio con nome, zona e quando ti fa comodo — ti chiamo in quella fascia. Rispondo io, in giornata.